Valentina's profileI spent my whole life wa...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    December 25

    buon natale!!!

     
    PER AUGURARVI UN DELIZIOSO NATALE LA VOSTRA TINNY VI DONA NON UNA MA BEN QUATTRO-DICESI-QUATTRO SONG OF THE WEEK!!! SCEGLIETE LA VOSTRA E BUON NATALE!!!
     
    WHAM!- Last Christmas
    MARIAH CARREY - All I want For Christmas
    ROBBIE WILLIAMS ft NICOLE KIDMAN - Something Stupid
    BAND AID 20 - Do They Know It's Christmas Time?

        

                

    December 20

    ai mercatini di natale di bolzano. Special thanks to martame

     
    Ciao a tutti cari amici della Blog-sfera! come ve la passate? Io sono un po' stanca perchè sono tornata da Bolzano 2 ore fa...
    Ebbene sì, finito l'ultimo esame lunedì mattina, il giorno dopo io e il piccolo martame abbiamo (come si dice in quel di Cremona) preso su il due e ce ne siamo partite alla volta di Bolzano, anzi, Sarentino, per la nostra tanto boicottata gita pre-natale a vedere i mercatini.
    Ci siamo divertite, detto un sacco di cazzate del tipo: [Martame]: "Su tinny... come sei lenta a mangiare... muoviti" [Tiname]: "bhe martame... qual'è il mio nome?!?" [Martame]: "Tiname!" [Tiname]: "no... il mio nome completo..." [Martame]: "ah... IL TINAME!!!" [Tiname]: "ehm... mi chiamo Valentina... -__-''"
    Comunque sono stati due giorni piacevolissimi e devo ringraziare il piccolo martame per avermi portato in cruccolandia e avermi ospitato nella sua deliziosa casetta sui monti!
    A tutto il regno di Geztiunal devo le mie scuse per aver bidonato la festa di questa sera, ma sono stanca e a casa in quel di Cremona... sarà per la prossima volta... inciocchettatevi e divertitevi anche per me!
    Vi lascio con un delizioso giochino da fare... non barate! (giuro che non è una catena!)
     

    REGOLAMENTO:
    1. Apri la tua libreria di brani (iTunes, Winamp, Media Player, iPod, etc)
    2. Imposta il random (funzione brani a caso)
    3. Fai partire
    4. In risposta a ciascuna domanda scrivi la canzone che ti è capitata.
    5. Quando hai una nuova domanda manda avanti
    6. Non imbrogliate o cercate di fare i fighi… scrivete quello che vi capita.

    ___________________________________

     

    Opening Credits:
    L-O-V-E - Joss Stone

    Risveglio:
    Teeneage Dirtbag- Weatus

    Primo giorno di scuola:
    GOD SAVE THE QUEEN - Sex Pistols

    Innamoramento:
    FUMO E CENERE - Finley

    Perdita della verginità:
    SUBURBIAN KNIGHTS - Hard Fi

    Scena di una lotta:
    BACIANO LE DONNE - Tiziano Ferro&Biagio Antonacci

    Rottura di un amore:
    RHYTHM OF LOVE - Scorpions

    Promo:
    TOP OF THE WORLD - The All-American Rejects
     

    Vita:
    CROWLING IN THE DARK - Hoobastank

    Mental Breakdown:
    BELLAMORE - Francesco De Gregori

    Sottofondo mentre si guida:
    I WRITE SINS NOT TRAGEDIES – Panic! At The Disco

    Flashback:
    TIME STOOD STILL - Madonna

    Ritorno insieme:
    YOUR LOVE ALONE IS NOT ENOUGH - Manic Street Preachers

    Matrimonio:
    IN UN GIORNO DI PIOGGIA - Modena City Ramblers

    Nascita di tuo figlio:
    I FANTASTICI 4 - Gem Boy


    Battaglia finale:
    NEIGHBORHOOD #4 (7 KETTLES) - Arcade Fire

    Scena della morte:
    ORDINARY DAY - Dolores O'Riordan


    Funeral Song:
    IN THE END – Linkin' Park

    End Credits:
    SOMEONE SAYS - Editors

    December 16

    PLANNING!

     
    Ma vuoi vedere che era quella cosa attaccata alla parete che portava sfiga??? Ho fatto proprio bene a toglierla!!! Sono immensamente soddisfatta di me stessa...
    E poi sono anche presa bene per il Gondoliere... E Ila sarai felice anche tu perchè è tamarro ai livelli di Michele...
    Questa settimana sarà impegantiva: un sacco di cose da fare, un sacco di cene a cui andare, un sacco di regali da comprare... sarà difficile ma ce la farò...
    In pratica sarà un tour de force:
     
    lunedì 17: esame alla mattina, lavoro alla sera (anche se non è certo);
    martedì 18 e mercoledì 19: partenza col piccolo martame alla volta di Bolzano per i meravigliosi mercatini di Natale!!! (ho proprio voglia di partire!!!)
    Giovedì 20: casa (forse) a prendere i regali
    Venerdì 21: Geztiunal Party (forse)
    Sabato 22: Cena di classe del liceo (ma è da vedere... dipende dal gondoliere...)
    Domenica 23: Cinema? (dipende da forze maggiori, vero??)
     
    Song of the week: LIKE A VERGIN (il video è ambientato a Venezia...)
     
     
     
     
    December 08

    letterina a Santa Lucia + song of the week

     

    Cara Santa Lucia,

    Come stai? Sei in salute? Spero di sì anche perché se in questi giorni hai l’influenza sono cazzi… l’asinello sta bene?

    Tutto questo era solo per arruffianarti…

    Lo so che sono leggermente in ritardo per mandarti la mia letterina, ma pensavo di farlo via mail… santalucia@paradise.com è l’indirizzo giusto, vero? Speriamo bene… Nel caso la posto anche qui…

    Comunque… quest’anno ho fatto la brava, mi sono comportata bene con (quasi) tutti. E’ vero. Ho sputtanato un po’… devo migliorare un po’ su questo, lo farò l’anno prossimo.

    Ora ti scrivo la lista delle cose che mi piacerebbe ricevere da te…

    ·         Una Bratz. Lo so che sono grande per le bambole, ma ho pensato che sarebbe utile… il perché lo sappiamo io, la Ila, la Fede e le mie coinquiline!

    ·         Una borsa di Chanel (e se proprio ti avanza anche un cappottino…) quale fai tu… mi piacciono tutte…

    ·         Un libro di favole… devo ripassarne un paio… tipo La Bella Addormentata, Peter Pan, Cappuccetto Rosa (o era rosso?),  Pollicino…

    ·         Un biglietto aereo+soggiorno a New York per me e per altre due o tre persone per fare capodanno nella Big Apple! (se proprio non ce la fai va bene anche Stz. Moritz)

    ·         Un uscente (A bocca aperta)

    ·         INTERNET NELLA CASA DI BRESCIA!!!

    ·         Una web cam (la motivazione viene dopo)

    ·         Un metabolismo nuovo, super veloce, così da poter mangiare tutto quello che voglio e non ingrassare di un grammo…

     

    Siccome sono buona (???) ti scrivo anche un po’ di cose che dovresti portare ai miei amici da parte mia (l’ordine è alfabetico):

     

    ·         Amour: un bel maglioncino di puro cachemire (in alternativa va bene anche un pile di un colore fotonico), con una bella firma, poi un libro con tanti simbolini strani in aramaico così è felice, e un bel letto nuovo, a due piazze, così quando vado a trovarlo ci stiamo! Ah poi già che ci sei a che una web cam, così lo vedo!!!

    ·         Bricco: una biro di LV così è in pandant con la su agenda!

    ·         Elename: a lei vorrei che portassi un po’ di vendetta, un po’ di alzhaimer così da dimenticarlo da un giorno all’altro, un po’ di sale da mettere nella sua zucca (che non ci ricaschi MAI più), un po’ di felicità con quell’essere assurdo che il mio Amour non toccherebbe nemmeno con un bastone lungo 3 metri.

    ·         Eleonora: ore in più per recuperare tutte quelle di sonno che il piccolo Nicola le ha fatto perdere… (a proposito, qualcuno sa qualcosa del Battesimo?)

    ·         Enry: tante belle calze colorate che so che gli piacciono!

    ·         Fede: alla Fede potresti portare un omino carino, simpatico, non imbecille, un po’ stronzo (q.b.)? In alternativa potresti far svegliare fuori qualcuno???

    ·         Giuliettina: due biglietti aerei A/R per fare il capodanno dove vuole lei!

    ·         Gritto: una macchina nuova, bella, decappottabile, diciamo una Audi TT (stiamo bassi…), così quando mi porta a casa facciamo i fighi!

    ·         Huldy: non è che anche a lei potresti portare una Chanel? E poi un elfo domestico che le faccia le pulizie nella casa di Milano (all’occorrenza trasforma Faustino…)

    ·          Ila: una valigia magica delle dimensioni di un bagaglio a mano, che diventa leggerissima e dove puoi far stare dentro tutto l’indispensabile per una vacanza! (lo so Ila che non è il massimo… ma non mi veniva in mente altro..)

    ·         Lupastro:  a lui potresti portare un manuale di bon-ton (si sa mai che lo legga…)… poi una scatola di post-it… così si appunta che mi deve portare al cinema e non se lo dimentica!

    ·         Marcolino: dei capelli nuovi (scherzo… o no?), dei pass per andare nel dietro le quinte del concerto dei Radiohead e conoscerli…

    ·         Marghe: per la mia dolce coinquilina vorrei dei polmoni nuovi, dato che siccome fuma come un turco oramai i suoi sono più neri della pece… se riesci a portarle anche il numero del Riggio te ne sarei INFINITAMENTE grata!

    ·         Martame: al mio martame potresti portare una Chanel? Possibilmente diversa dalla mia, così poi ce le scambiamo, un uscente (che non ci scambiamo), e un fuoristrada così quando mi scarrozza in giro può schiacciare tutte le altre macchine!

    ·         Martina: anche a lei mi pare serva un po’ di alzhaimer… giusto per dimenticare qualcuno…

    ·         Matteo: anche a lui possibilmente dei polmoni nuovi, un fegato nuovo e del pane, così finalmente saprebbe dove mettere le fette di salame che ha sugli occhi!

    ·         Michele: potresti portare in camera sua una tanica di benzina e dei fiammiferi? Al resto ci pensiamo io e la Ila!!!

    ·         Poddu: una racchetta magica per vincere tutti i tornei di tennis, dei biglietti per andare a vedere il derby (so che apprezzerebbe) e un giubbino nuovo (in alternativa dei vetri infrangibili per la macchina).

    ·         Valentina: alla mia dolce coinquilina numero 2 un biglietto A/R per i mitici anni ‘80 così può tornare indietro nel tempo e viverli… poi però falla tornare da noi!

     

    Grazie Lucy!!! Ci conto…

     

     

    La song of the week della settimana è "Racing Rats" degli Editors!

     

     

     

    December 02

    dedicato a me

     
     
    In quel momento apparve la volpe.
    "Buon giorno", disse la volpe.
    "Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
    "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo…"
    "Chi sei?" domando il piccolo principe, "sei molto carino…"
    "Sono una volpe", disse la volpe.

    la volpe1

    "Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, "sono cosi triste…"
    "Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomesticata".
    "Ah! scusa", fece il piccolo principe.
    Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
    "Che cosa vuol dire "addomesticare"?"
    "Non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?"
    "Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. "Che cosa vuol dire "addomesticare"?"
    "Gli uomini", disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano. E molto noioso! Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?"
    "No", disse il piccolo principe. "Cerco amici. Che cosa vuole dire "addomesticare"?"
    "E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire "creare dei legami"…"
    "Creare dei legami?"
    "Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro per te unica al mondo".
    "Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C’è un fiore… credo che mi abbia addomesticato…"
    "E' possibile", disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra…"
    "Oh! Non è sulla Terra", disse il piccolo principe.
    La volpe sembrò perplessa:
    "Su un altro pianeta?"
    "Sì".
    "Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
    "No".
    "Questo mi interessa! E delle galline?"
    "No".
    "Non c’è niente di perfetto", sospirò la volpe.
    Ma la volpe ritornò alla sua idea:
    "La mia vita è monotona. Io dò la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sara come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell’oro. Allora sara meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…"
    La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
    "Per favore… addomesticami", disse.

    la volpe2

    "Volentieri", rispose il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
    "Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose giàa fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piùu amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
    "Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
    "Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino…"
    Il piccolo principe ritornò l’indomani.
    "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicita. Quando saranno le quattro incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti".
    "Che cos’è un rito?" disse il piccolo principe .
     "Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore. C’è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".
    Cosi il piccolo principe addomesticò la volpe. E quando l’ora della partenza fu vicina:
    "Ah!" disse la volpe, "… piangerò".
    "La colpa è tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"
    "E' vero", disse la volpe.
    "Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
    "E certo", disse la volpe.
    "Ma allora che ci guadagni?"
    "Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano".
    Poi aggiunse:
    "Va’ a rivedere le rose. Capirai che la tua rosa e unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalerò un segreto".
    Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
    "Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto un mio amico e ora e per me unica al mondo".
    Le rose erano a disagio.
    "Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi assomigli, ma lei, lei sola, è piu importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perché è lei che ho riparata col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa".
    E ritornò dalla volpe.
    "Addio", disse.
    "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".
    "L’essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe , per ricordarselo.
    "E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
    "E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
    "Gli uomini hanno dimenticato questa verita. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…"
    "Io sono responsabile della mia rosa…" ripeté il piccolo principe per ricordarselo.