Valentina 的个人资料I spent my whole life wa...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


2月25日

menomale che è finita!!!

Allora… questa settimana è finalmente finita… dico finalmente perché me ne sono successe d’ogni… no, non è vero… in realtà non è successo nulla… il fatto è che io ero iper nervosa, irascibile, stressata… insomma avevo i nervi a fior di pelle e questo mi ha fatto diventare la gemella cattiva di Grimilde (che per chi non lo sapesse è la matrigna di Biancaneve) e ha fatto sì che io mandassi affanculo un po’ chiunque… quindi mi scuso con chiunque sia venuto in contatto con la Valentina in versione Grimildiana, ma tentate di capire, una settimana no capita un po’ a chiunque nell’arco di una vita…
Ma in verità, se devo essere sincera al 100% c’è una persona che ha subito la fase Grimildiana più di tutti e con quindi mi devo un po’ scusare con lui… ma siccome Grimilde ha deciso di andarsene dal mio corpo ma io sono comunque cocciuta più di un mulo e orgogliosa come poche altre persone non potevo umiliarmi a chiedergli scusa di persona o su messenne e quindi ho deciso di farlo tramite blog… anche se non so se lo leggerà… comunque proviamo, tentar non nuoce… allora: scusa tanto se la settimana scorsa ti ho trattato come una pezzaccia da oluc, se ti ho mandato affanculo 20 volte nel giro di 3 righe, se insomma sono stata insopportabile… avevi ragione quando mi hai detto che ero troppo permalosa… scusa… facciamo pace???
Ok, compiuta la mia buona azione ne ho un’altra da fare e poi possiamo iniziare a parlare di cazzate, no… pensandoci ne ho altre due… bhe… abbiate pazienza…  
  1. 1)      AUGURI MARTAME!!! Il piccolo Martame ha compiuto gli anni ieri… è finalmente diventata 20enne… e io sono diventata 19enne quattro mesi fa… si vede comunque che sei più saggia di me… ma io sto mettendo i denti del giudizio e tu non ancora (anche se secondo me tu sei nata con già i denti del giudizio…) (il primo che si azzarda a dire “finalmente metterai un po’ di sale in quella zucca” verrà picchiato, che lo sappia… anche perché Marta me lo ha già detto… -faccina di messenne che si tocca le dita-)
  1. 2)    Spero che si riprenda presto… credo che tu abbia capito… se hai bisogno sono qui…  
Bene! Fatto… ora possiamo iniziare a parlare di cazzate… per prima cosa… IO HO BISOGNO DI UN ABBONAMENTO AD UNA RIVISTA DI MODA!!!  Domani giuro che mi compro Vogue… sto andando in crisi di astinenza… io ero abituata a ricevere settimanalmente Vanity Fair e mensilmente Glamour… ma ora l’abbonamento è finito, terminato e quei cattivoni degli editori non hanno pensato di regalarmene un altro… quindi io sono a corto di qualsiasi informazione referenziata di carattere modaiolo… anche se questo non è del tutto vero… ho comunque la newsletter di Glamour che mio aggiorna e la Fornarina è stata così gentile da inviarmi il suo catalogo Primavera-Estate 2007!!! Che gentili…
Poi… mi manca Save!!! Prima o poi LO GIURO prendo la Feccia della Versilia e vengo a Pisa a trovarti!!! Anche perché devo conoscere il Giave… essì caro il mio AMOUR… io ascolto quando tu dici no… e anche tu ascolti quando dico no io… e se non lo fai ti punisco fisicamente… anzi, ti faccio passare una intera giornata con il Belly (scusa Elename…), a STRETTO CONTATTO con lui!!!
Ah… poi un’altra cosa estremamente importante… la frangia sta dilagando per il corso di Ingegneria Gestionale… ho iniziato io (sono un’icona fashion!!! Quasi come la Kate!!! Save saresti fierissimo di me!!!) e poi mi ha seguito la Ila, e ora anche la Laura (e stanno entrambe veramente bene!) e dal momento che la mia frangia me la sono tagliata by myself ho deciso che potrei ficcare fuori da N9 un tavolo con specchio e tagliare la frangia a chiunque passi di lì…
Bhe… mi sembra di aver già scritto abbastanza… complimenti a chiunque sia arrivato fino in fondo, ha vinto un bacio!!! Venite a riscuoterlo in N9…
Tiname*
2月16日

gita in montagna vol. II

Allora… dove eravamo rimasti? Ah, sì… manca il resoconto del secondo giorno…
Alle 10 di mattina del 10 febbraio io, la Fede e la Ila ci svegliamo causa sveglia impostata la sera prima e seguita a ruota dal racconto del sogno dell’Ila…
“stanotte ho fatto dei sogni terrificanti… in uno un aereo mi veniva incontro e si schiantava su di me, ma siccome non mi piaceva molto come finiva (ma va Ila… non dirmi che non ti entusiasma venir schiacciata da un aereo) ho deciso di cambiare il finale e allora mi trasferivo a Brescia Due (che per chi non lo sapesse è la zona di Brescia dove ci sono soprattutto uffici, dove c’è il grattacielo di Brescia, il Crystal Palace) e ero sempre inseguita dall’aereo che però stavolta non si schiantava su di me ma su un’aiuola di Brescia Due, e già trovare un’aiuola a Brescia Due è dura, ma poi, siccome in qualche modo dovevo morire, venivo travolta da un’ondata di olio bollente, che non si sa bene da dove provenga… poi cambiava ambientazione e ero al funerale di mio zio, che veniva portato dentro in passeggino, ma lui non era morto… era una specie di prova di funerale… e lì c’era anche mio fratello che aveva i capelli lunghi tipo Malga, e poi c’era mia mamma che mi sgridava perché non avevo messo in ordine camera mia…”
Vabbè Ila… la prossima volta la pasta alla sera a te la facciamo in  bianco…
La mattinata procede con la “colazione abbondante”  e con il riassettamento della casa…
Verso l’1 salutiamo Carisolo e la casa dell’Ila e partiamo alla volta di Roncone per salutare di nuovo la Ele e per sottrarla al suo lavoro!!!
Arriviamo al suo albergo verso l’1 e mezza e la Ele, che evidentemente ci vede emaciate, ci offre una deliziosissima focaccia ripiena fatta da suo papà… mamma che buona!!!!
Siamo state da lei fino alle 3 e poi abbiamo tolto il disturbo e siamo ripartite alla volta di Brescia…
Il viaggio di ritorno è andato fortunatamente bene, a parte una rotonda non vista e considerata come una semplice curva…
Abbiamo passato il viaggio di ritorno ridendo come sceme ricordando le cretinate dette il giorno prima…
 
Che giorni fantastici… a quando il prossimo week end???
 
FRASI CELEBRI:
o         [Ila]: “siamo messe bene! La Ila che non sa la strada, la Vale che non sa guidare, le Fede che non sa usare la macchina…”
 
o         [Fede]: “Ma che bel viaggio!!!” SBAM!!! MARCIAPIEDE…
 
o         [Ila]: “Ma com’è che si chiama la polenta??? TIragna…”
 
[Ila]: “Ma Fede, se rifacciamo l’esame per la patente per me non lo passiamo!”
[Fede]: “Ma teoria o pratica?” (Fede sta guidando…)
 
o         [Ila]: “Fede… il paletto!!!”
 
o         [Vale]: “a me non piace…”
 
o         [Vale]: “…in prima fila c’erano mmmBricco e il coso…!”
 
o         [Ele]: “non me ne sono accorta!!!”
 
o         [Fede]: “… il sasso…” BAM!!! PRESO!!!
 
o         [Ila]: “manca l’olio…”
 
o         [Ila]: “ma qui c’è un boscaiolo… bhe… al massimo avrà visto un paio di chiappe…”
 
o         [Fede]: “se lascio qui l’orologio domani lo ritrovo?” (in casa)
 
o         [Fede]: “no… magari l’ho sognato… oppure era un altro senza…”
[Ila]: “Probabilmente mette il braccio nelle razze!”
 
o         [Ele]: “per me ha degli intrallazzi strani!”
[Fede]: “per me è un puttanone!”
 
o         [Fede]: “mio papà si chiama Giovanni, ma in realtà tutti lo chiamano Mario…”
 
o         [Fede]: “Stavo per chiederglielo!”
 
lo so che per molti di voi molte di queste frasi non hanno alcun senso… ma per chi c’era fanno troppo ridere!!!
2月11日

gita in montagna vol.I

 
Premessa: [Fede]: “ah ragazze… io quest’auto non la guido da un anno… forse di più… ah… ma è diesel…”
Così è iniziato il viaggio mio, della Fede e dell’Ila alla volta di Roncone/Carisolo… meglio non poteva andare…
La scusa per fare questo viaggetto è stata andare a trovare una nostra compagna di corso (perché tanto lo so che poi torni…), la Ele che abita per l’appunto a Roncone (e se non sapete dov’è lo cercate su google oppure prendete una cartina e ve lo cercate). All’inizio del “progetto vacanze”, ovvero verso l’ultima settimana di gennaio, eravamo in 6 a dover andare su ma poi per impegni di diversa natura la Dany, Francesco e il Lancio ci hanno dato buca e il gruppetto si è ristretto a noi 3 intrepide temerarie…
La mattina inizia per me alle 9 quando prendo il treno per arrivare su a Brescia, a 9.35 sono fuori dalla stazione con due fumanti cappuccini da asporto (che fanno tanto figo!) in mano, uno per me e l’altro per la Ila che mi è venuta a recuperare in stazione… dopo un quarto d’ora arriviamo a casa del papà della Fede che ci ha gentilmente concesso il mezzo di locomozione per la nostra avventura (grazie signor Giovanni, ma che tutti chiamano… MARIO!!!!).
Io e la Ila carichiamo i nostri bagagli sulla macchina mentre il signor Giovanni/Mario tenta di spiegare a sua figlia che insomma gli piacerebbe riavere la macchina tutta intera…
A questo punto la Fede guarda me e la Ila e esordisce con “io quest’auto non la guido da più di un anno… “ popi rivolge lo sguardo al quadro elettrico e dice “ah… ma è diesel… io ci avrei messo dentro la benzina normale…” a questo punto io e la Ila ci siamo guardate e abbiamo iniziato ad avere MOLTA paura…
Bene… salutato il signor Giovanni/Mario ci siamo messe in moto… mentre degli allegri signori guardavano spaventatissimi la Fede che faceva manovra…
Facciamo sì e no 2 Km e ci accorgiamo di aver cannato strada…dovevamo prendere per Nave e siamo finite a Concesio…
[Fede]: “ah no… aspetta… giro dentro qui e torno indietro… la so io la strada!!!”
[Ila]: “ma Fede… sei sicura??”
[Fede]: “sissì… tranquilla… ah ho capito dove siamo… qui nei pressi c’è il Mc Donald!!!”
ci rimettiamo sulla strada principale e ci acorgiamo di aver fatto sì e no 200 metri… il Mc Donald è 3 Km più avanti… vabbè…
ci mettiamo sulla strada giusta… e incontriamo LA SFIGA NUMERO 1: I CAMIONCINI!!!!
Ma cazzo… è mai possibile che tutti i camioncini facessero quella strada??? Appena riuscivamo a sorpassarne uno ce n’era subito un altro pronto a frenare la nostra folle corsa verso a meta…
Liberateci della SFIGA NUMERO 1 siamo dovute passare per un allegro paesino dove abbiamo incontrato la SFIGA NUMERO 2: in pratica appena abbiamo passato il paese ci siamo fermate in coda “ma che cazzo è successo??” “ma perché non andiamo più avanti?” risposte alle quali non avremmo mai avuto una risposta se non grazie ad una allegra vecchietta che (essendo per l’appunto un’allegra vecchietta) non si fa i cazzi suoi nemmeno se sta per morire… questa sciura si avvicina al nostro finestrino e ci comunica che un camioncino del cazzo è finito giù per la scarpata e che erano in atto i soccorsi per tirarlo su, ma noi non dovevamo preoccuparci perché c’era una “stradina” che ci avrebbe portato subito dopo l’incidente e avremmo potuto rimetterci velocemente in marcia verso la nostra meta…
Facciamo sì e no 50 metri e sulla destra notiamo una micro strada sterrata con una pendenza del 200% che termina con una curva a gomito…
[Fede]: “ma è questa??? Ma io non ci passo!!! Ma… no… non può esser questa… aspetta che chiedo… oh cazzo… è questa…”
Iniziamo a scendere al grido di “menomale che il papà della Fede ci ha prestato la macchina” e di “Padre Pio butta giù un occhio”… arriviamo al termine del primo pezzo di discesa e solo ora vediamo la curva a gomito del tennista… solo che la Fede era arrivata un po’ lunga e per fare la curva… ehm… come dire… ehm… bhe… è arrivata un po’ lunga… giriamo i nostri deliziosi faccini verso destra e vediamo un guidatore di camioncini dell’ozzac sul suo camioncino dell’ozzac che ride come un cretino dell’ozzac…
Riusciamo infine a fare questa curva a gomito e a risalire per il secondo pezzo della strada sterrata per ritrovarci oltre il luogo dell’incidente… solo che si stava formando una coda e alcune auto volevano provare a fare la nostra stessa strada al contrario e dunque stavano sorpassando i camion invadendo (com’è ovvio) la nostra corsia… due macchine tovato un buco tra due camion ci si sono ficcate dentro e ci han lasciato passare, una terza invece no… ed ecco… LA SFIGA NUMERO 3!!!
Questa signora idiota che probabilmente aveva la patente da sue nanosecondi non era in grado dia fare 20 metri in retro su un rettilineo… ma ecco com’è andata: ci vede e vede uno spazio tra due camion e tenta di infilarsi di muso ma non ci riesce, o meglio, ci riesce ma noi siamo troppo grandi e on riusciamo comunque a passare quindi le facciamo segno di entrare ancora un po’… lei ci prova ma non ci riesce, allora cosa fa, esce tutta e prova ad entrare di nuovo in maniera diversa, nel farlo però, siccome evidentemente aveva la patente da due nanosecondi, tocca con l’auto il camion… niente… ci riprova ma non riesce… (nel frattempo dietro di noi si stava formando una coda di notevole lunghezza e la gente che non capiva perché noi non andassimo più avanti usciva dalle macchine e vista la scena si metteva a guardare con occhi sbalorditi…)
Ma quel genio della guida, quel Michael Schumacher in gonnella cosa pensa di fare??? Siccome non riesco ad entrare di muso vediamo bene di entrare DI CULO!!!! Ebbene sì signore e signori… ha tentato di entrare di culo… noi eravamo basite… ovviamente non ce l’ha fatta…
Ma noi nel frattempo le facevamo dei gesti per provare a farle capire che 20 metri dietro di lei c’era un buco di dimensioni abnormi in cui poteva infilarsi tra due camion (evidentemente era il buco da dove lei e le altre due auto che avevamo incontrato prima di lei erano uscite…)… quel genio delle quattroruote una volta intuito quello che cercavamo di dirle ha iniziato a fare manovra… un metro in retro, toccava il camion con la macchina, si raddrizzava, e ripartiva in retro; un metro, toccava il camion con la macchina, si raddrizzava, e ripartiva… ecco… ha fatto così per 20 metri… ma poverina, direte voi, era su un tornante… NOOOOO!!!! ERA L’UNICO E RIPETO UNICO PEZZO IN RETTILINEO NEL RAGGIO DI INTERI CHILOMETRI!!!! STA SFIGATA!!! Mezz’ora per fare 20 metri in retro…
Comunque liberateci della SFIGA NUMERO 3 siamo ripartite e…
[Ila]: “Ma Fede… se domani ti rifacessero fare l’esame della patente lo passeresti?? io non credo…”
[Fede]: “No…Ma pratica o teoria?”
[Ila&Vale]: “…”
 
Procediamo tranquillamente per altri 20 km sparando cazzate fino a quando la Fede ha un attacco di raffreddore e…
 
[Fede]: “etciù!”
[Ila]: “FEDE!!!! IL PALETTO!!!!”
[Fede]: “Oddio!!! Eh… mi si erano appannato gli occhi… non vedevo più niente…”
Stra paura!!!!
 
Il resto del viaggio è andato bene… anche perché rimanevano oramai più o meno 15 km alla nostra meta… ma il meglio deve ancora venire…
 
[Fede]: “certo che però è stato proprio un bel viagg…”
SBAM!!!!!! PRESO UN MARCIAPIEDE…
 
Arriviamo finalmente a Roncone dalla Ele, solo che dovevamo trovare l’albergo Miramonti. Ci inoltriamo nel paese con spirito d’avventura… ad un certo punto però (dopo 25 secondi) desistiamo e decidiamo di chiedere a qualcuno, ma essendo tipo mezzogiorno e mezzo le uniche persone in giro sono i bambini delle elementari che tornano a casa da scuola…
 
[Fede]: “scusa bimbo… non è che sai dov’è l’albero Miramonti?”
[Bimbo]: “eh… no…”
[Fede]: “ah… niente… ma… ci puoi dire dov’è il centro del paese?”
[Bimbo]: “bhe… è lì… c’è il bar centrale”
[Fede,Ila&Vale]: “… grazie…”
 
Ma siccome non riuscivamo comunque ad arrivare a destinazione abbiamo deciso di chiedere di nuovo ad un gentile signore su un pick up…
 
[Fede]: “Mi scusi… l’albergo Miramonti?”
[Sconosciuto guardando un cartello]: “per di là…”
 
facciamo la curva: cartello: Albergo Miramonti à
 
riusciamo ad arrivare su all’albergo facendo una stradina innevata e con una pendenza dell’80% e finalmente vediamo la ELE!!! Che gioia!!! Finalmente!!! Eravamo stra felici di rivederla!!!
Entriamo e ci mettiamo a chiacchierare amabilmente e veniamo invitate a pranzo… CAZZO CHE BUONO!!! TUTTO DELIZIOSO!!! IL PAPA’ DELLA ELE E’ STRABRAVO A FARE DA MANGIARE… se capitate da quelle parti andateci perché ne vale la pena!!!
Siamo state lì a parlare per un paio d’ore e abbiamo anche incontrato Luca, il moroso della Ele…
Però tra una cosa e l’altra erano arrivate le quattro e noi dovevamo andare a mettere giù le nostre cose in casa della Ila a Carisolo e quindi abbiamo invitato la Ele a cena per la sera e abbiamo tolto il disturbo…
Nello scendere dall’albergo per la stradina di montagna innevata le Fede vede un sasso praticamente sul ciglio della strada e…
[Fede]: “ah… un sasso…”
SBAM!!! PRESO!!! Come cazzo ha fatto a prenderlo lo sa solo lei… se procedeva in linea retta non l‘avrebbe mai preso, ma non si sa perché ha deviato la sua traiettoria…
 
Riusciamo ad arrivare sane e salve a casa della Ila per le 5 e a mettere giù le nostre cose… iniziamo a mettere via anche le provviste ma ci accorgiamo che non c’è olio allora cogliamo al volo l’occasione per andare a fare un giretto a piedi…
Prendiamo l’olio e aspettiamo la Ele che doveva arrivare alle 18.30 quindi torniamo a casa e ci mettiamo all’opera per mettere insieme una cena al volo…
Apriamo le varie ante per vedere dove possiamo trovare una pentola dove fare bollire l’acqua e troviamo 6 bottiglie di olio…
Vabbè…
Mangiamo e iniziamo a dire vaccate una dopo l’altra che però non possono essere qui riportate…
Verso mezzanotte la Ele se ne va e noi ci prepariamo per andare a nanna…
 
Il giorno dopo ve lo racconto un’altra volta… ora vado a fare le tavole di disegno tecnico…